Michele Azzoni

Diocesi: 
Venezia
Data di nascita: 
Venerdì, 26 Gennaio, 1990
Professione: 
già tirocinante settore giustizia ex art. 73 d.l. 69/2013
Esperienze associative: 

Su di me: Michele, 27 anni, laureato in giurisprudenza presso l’Università di Padova con una tesi in diritto costituzionale. Socio di AC. Fin qui la mia breve presentazione in 140 caratteri, in perfetto stile #twitter.

Nessuno dei miei familiari ha un trascorso in AC; ciononostante sono cresciuto in Azione Cattolica fin da piccolo, dapprima nell’ACR e poi nel settore giovani (SG), nella Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Mestre (Venezia). Sono stato educatore ACR per 4 anni circa. Fin dal primo anno delle scuole superiori ho affiancato al mio percorso formativo giovanissimi un impegno attivo nel Movimento studenti di azione cattolica (MSAC) divenendo segretario, per due trienni (2008 -2011 e 2011-2014), del circolo MSAC di Venezia e servendo l'associazione nel Consiglio dicoesano di AC. In quegli anni ho fatto parte dell’équipe diocesana del settore giovani. Nel triennio 2008-2011 sono stato eletto incaricato regionale del MSAC nella Delegazione regionale del Triveneto, entrando a far parte, di conseguenza, dell’équipe nazionale del MSAC. Nel 2010 ho iniziato a rappresentare il MSAC al Forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative presso il Ministero dell’Istruzione. Nell’ottobre 2010 ho collaborato con l’équipe nazionale del SG nell’ambito dell'incontro nazionale del 30 ottobre “C’è di più”: in quel periodo ho trascorso alcune settimane in centro nazionale a Roma. Nel successivo triennio (2011-2014) sono stato cooptato nell’équipe nazionale MSAC quale suo Delegato al Forum delle associazioni studentesche presso il MIUR. Ho collaborato alla realizzazione della seconda edizione di "Professione studente", edizione AVE. Dall’autunno 2015 faccio parte della Commissione unitaria per la formazione (CUF) degli educatori dell’Azione Cattolica del Patriarcato di Venezia. Dal settembre 2016 collaboro con la Commissione testi SG per il sussidio dei giovani (sussidi anno associativo 2017-2018, per capirci). Nell’autunno 2016 ho contribuito, nel mio piccolo, al percorso di riflessione, promosso dall’AC, sul referendum costituzionale 2016 (articoli sul sito dell’Azione Cattolica, incontri e dibattici organizzati da circoli MSAC e gruppi di AC, etc.).

La democraticità della nostra associazione, il primato della vita (!), la scelta religiosa sono aspetti a me molto cari. L'aver detto sì ancora una volta e l'aver accettato di dare la mia disponibilità a candidarmi per il Consiglio nazionale è merito di alcune persone che mi hanno spronato e aiutato nel discernimento (grazie don Renato!). 

È il caso di dirlo: è proprio una #bellastoria quella dell’Azione Cattolica! Credo nell’“ecumenismo associativo”: il mio più caro amico è un capo unità scout (non tutti sono perfetti…)!

Altre esperienze in ambito ecclesiale e sociale: 

Nella vita mi occupo di diritto: collaboro con la cattedra di Istituzioni di diritto pubblico della Facoltà di Economia dell'Università degli studi di Padova e ho da poco terminato il tirocinio formativo in Tribunale, ottenendo il titolo abilitativo per poter accedere al concorso in magistratura. Questa vocazione – perché di vocazione si tratta – l’ho maturata in Azione Cattolica grazie al MSAC e grazie alla scoperta di alcuni testimoni di AC che mi hanno colpito positivamente: Vittorio Bachelet e Rosario Livatino, in particolare. Spesso mi rifugio nel silenzio della Comunità monastica di Bose, realtà che ho conosciuto grazie all’AC e che ha un ruolo fondamentale nel mio cammino.

In passato sono stato nel Consiglio pastorale della mia Parrocchia. Ho fatto parte della Commissione diocesana, su nomina del Patriarca di Venezia S.E. mons. Francesco Moraglia, che si è occupata della stesura del cammino diocesano per l'Anno della Fede indetto dal Papa, insieme con i rappresentanti di varie realtà ecclesiali. Ho collaborato in più occasioni con l'Ufficio per la pastorale giovanile della diocesi di Venezia per l'organizzazione della Festa diocesana dei Giovani e di altri momenti di formazione inseriti nel cammino diocesano. Ho altesì collaborato con l'Ufficio per la pastorale della scuola e dell'università, sia della diocesi di Venezia sia della Conferenza Espiscopale del Triveneto. Ho fatto parte del Consiglio direttivo del Centro culturale Le Grazie della Fondazione del Duomo di Mestre.