Sonia Rotatori

Diocesi: 
Senigallia
Data di nascita: 
Venerdì, 11 Marzo, 1988
Professione: 
addetta alla gestione del personale presso studio di consulenza del lavoro
Esperienze associative: 

La mia prima tessera risale all'anno associativo 2000-2001 (ero una simpatica ribelle acierrina di II media), ma il primo inno che canto a squarciagola è "Sei con noi", io giovanissima ed educatrice, nonché responsabile ACR della mia parrocchia per il triennio 2005-2008.

Sono questi gli anni più belli! Inni ACR ballati con magliette colorate a mano, messe rock per la festa dell'adesione, ma soprattutto i campi giovanissimi che mi hanno fatto conoscere la bella AC diocesana.

Il triennio successivo lascio gli inni ACR (di cui tutt'ora ho nostalgia!); i "miei" ragazzi crescono e io con loro... e così vivo un divertente triennio 2008-2011 come responsabile giovanissimi sempre della mia parrocchia.

Nel settembre 2009, dopo un campo giovani diocesano rigenerante per la mia vita e per la mia fede, dico sì all'equipe giovani diocesana di cui tutt'ora faccio parte.

Era chiaro ormai. Tra me e l'AC è vero amore!

L'equipe giovani è stata una palestra di relazioni e una scuola di servizio. Ed è in questi anni che la mia vita ha iniziato a prendere forma.

Nel 2010 il SG nazionale mi invita a prendere parte della commissione nazionale sull'affettività. Mettere mano al testo "È l'Amore" e alla prima edizione del diario "Flash up", è stata un'esperienza di una ricchezza inestimabile.

Pensavo che l'AC mi avesse già donato tanto e invece per quasi due trienni dal 2011 ho avuto anche la possibilità di far parte della redazione di Graffiti!

La dimensione nazionale dell'Associazione mi permette di gustarne tutta la bellezza... è stato come poterla stringere tutta in un abbraccio!

Il tempo passa e io continuo ad accumulare tessere nel portafoglio, giovanissimi nel cuore, ma soprattutto è sempre più forte la consapevolezza che servire è gioia.

Così nel 2014 mi candido al Consiglio Diocesano per il settore giovani… E triennio da vice giovani fu!

Come prima cosa ha creato un gruppo whatsup con le precedenti responsabili donne, ovvero le "Amiche di Armida Barelli". Sapevo di non essere sola!

In questi tre anni ho voluto ispirarmi al suo coraggio e alla sua audacia. Ovvio, il mio non è il suo spessore ma penso che entrambe in AC abbiamo vissuto una Bella Storia!