L’Azione cattolica? Una scuola di sinodalità. Mons. Sigismondi “debutta” all’Assemblea nazionale

mons. Gualtiero Sigismondi

di Gianni Borsa (dal Sir) - “Papa Francesco mi ha detto: lei è al debutto!”. Sorride mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e da poche settimane assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica italiana. Sulla scrivania i libri pubblicati dall’editrice Ave e gli appunti scritti in presa diretta durante l’intervento del Pontefice, il 27 aprile nell’aula sinodale in Vaticano, all’assemblea del Fiac (Forum internazionale di Ac). “Mi ha colpito l’entusiasmo con cui il Papa ci ha parlato – confida al Sir –. Si era alla vigilia del suo viaggio in Egitto, chissà quali preoccupazioni avrà avuto il Santo Padre. Eppure con noi è stato così cordiale…”.

Siate profeti del quotidiano

di Antonio Martino - In un messaggio della Presidenza della Cei, il grazie dei vescovi all’Ac italiana per il suo servizio e la sua fedeltà alla Chiesa in questo secolo e mezzo di vita. L’augurio a fare memoria senza “rimpiangere nostalgicamente il passato”, ad essere “corresponsabili del bene comune, decidendo ‘che cosa fare’, qui e ora, oltre lo spontaneismo e la ripetizione”, l’invito ad “affiancare le persone”, sempre “con un senso di cordiale fraternità nei confronti della condizione contemporanea, con uno sguardo evangelico, più che sacrale; con una solida attrezzatura intellettuale, con il senso di libertà umana e gratuità testimoniale, con la cura del gesto umano, della parola fraterna e della presenza amichevole”.

Fare nuove tutte le cose, custodendo l’essenziale

di Gianni Di Santo - Sarà un momento di festa, certo. Perché mille delegati che si incontrano per la XVI Assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana, oltre che esercizio di democrazia, è anche momento di incontro e amicizia condivisa. Sarà, però, anche occasione di rinnovato impegno per tutti quei volti sorridenti che sanno di rappresentare circa 350mila soci di Ac presenti in più di 7mila parrocchie e in tutte le diocesi d’Italia.
Sono, questi volti sbarcati a Roma per onorare un cammino associativo, appassionati di nuovo umanesimo e Vangelo della strada, volti incoraggianti alla parola pace, facce illuminate di contemplazione al Dio vivente e allenate alla concretezza della carità.

Con le mani impastate nella realtà

di Roberta Lancellotti - Dopo l'incontro con papa Francesco, i partecipanti al II Congresso internazionale sull'Azione cattolica hanno incontrato alcune realtà importanti sparse nella diocesi di Roma. Un "fare" concreto che è esperienza di condivisione di amore e di speranza

Dentro la vita di ciascuno, per la vita di tutti

di Giuseppe Notarstefano - Un incontro bello, intenso, gioioso. Un dialogo autentico tra pastore e popolo. Un colloquio appassionato tra padre e figli. L’incontro che i rappresentanti delle associazioni di Azione Cattolica partecipanti al II Congresso internazionale del Fiac hanno sperimentato può essere riletto secondo queste tre diverse chiavi. Papa Francesco ha donato all’Ac parole importanti ma anche – come nel suo stile – compiuto gesti significativi e, soprattutto, offerto una prospettiva pastorale ampia che sollecita e mobilità le responsabilità di ciascuno. Ha donato, ma ha anche chiesto all’Ac un impegno per un radicale cambiamento: Voglio un’Azione Cattolica tra la gente, nella parrocchia, nella diocesi, nel paese, nel quartiere, nella famiglia, nello studio e nel lavoro, nella campagna, negli ambiti propri della vita. È in questi nuovi areopaghi che si prendono decisioni e si costruisce la cultura. (continua)

Francesco al Fiac. “Siate evangelizzatori, in cammino e pieni di passione”

Papa Francesco al Congresso del Fiac

Questa mattina, nell’Aula del Sinodo, Francesco ha ricevuto in udienza i partecipanti al Congresso del Forum internazionale dell’Azione Cattolica (FIAC) che si svolge nell’Aula del Sinodo in Vaticano, sul tema: “Azione Cattolica in missione con tutti e per tutti”. I punti del discorso il Santo Padre (che trovate all’interno nella sua interezza): Carisma - ricreazione alla luce di Evangelii gaudium; Rinnovare l’impegno evangelizzatore - diocesanità - parrocchie; Agenti - Tutti senza eccezioni; Destinatari - Tutti gli uomini e tutte le periferie; Modo - In mezzo al popolo; Progetto - Azione Cattolica in uscita - Passione per Cristo, passione per il nostro popolo. Il video integrale dell’intervento di Francesco

 

Quelli dell'Evangelii gaudium

Sono più di 1000 i delegati alla XVI Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica Italiana chiamati ad eleggere il Consiglio nazionale dell’associazione per il triennio 2017-2020. Rappresentano i 350.000 soci di Ac presenti in più di 7000 parrocchie e in tutte le diocesi d’Italia. L’appuntamento è a Roma da venerdì 28 aprile pomeriggio all’1 maggio mattina prossimo, presso la Domus Pacis in via di Torre Rossa 94. Il tema dell’assise è “Fare nuove tutte le cose. Radicati nel futuro, custodi dell’essenziale”.

Nei giorni dell’Assemblea, domenica 30 aprile mattina in Piazza San Pietro, #AC150 Futuro Presente lo straordinario Incontro festa con Francesco. Insieme ai delegati alla XVI Assemblea e ad una nutrita rappresentanza delle Ac di tutto il mondo, saranno presenti oltre 100.000 soci di Azione Cattolica provenienti da tutto il Paese. L’abbraccio con papa Bergoglio sarà l’inizio delle Celebrazioni per i 150 anni dalla nascita dell’Azione Cattolica Italiana, che proseguiranno con altre iniziative e appuntamenti sino a tutto il 2018.

Presidente onorario della XVI Assemblea nazionale Ac sarà Paul Jacob Bhatti, Ministro per le minoranze del Pakistan. Ai lavori interverranno Enzo Bianchi, Fondatore della Comunità monastica di Bose; card. Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita; mons. Nunzio Galantino, Segretario generale della Cei; Sergio Gatti, Vicepresidente del Comitato delle Settimane Sociali; Marcello Sorgi, Editorialista de “La Stampa”.